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Cremona
A Cremona fra arte e musica
L'itinerario di visita si può svolgere in mezza
giornata (2 o 3 h) o in una giornata intera a seconda
dei monumenti che si vogliono inserire:
Visita a Palazzo Fodri (esterno) e alla Piazza del Comune
con i monumenti che si affacciano: Duomo (esterno e
interno), Battistero (esterno, interno*), Loggia dei
Militi (esterno), Palazzo Comunale (esterno e visita
alle sale di rappresentanza interne*; in aggiunta possibilità
di visita alla Civica Collezione di Violini*, preziosa
e unica raccolta che comprende strumenti ad arco dei
maggiori liutai cremonesi: Amati, Guarneri, Stradivari.
Si consiglia la partecipazione all'Audizione - mini
concerto di ca. 10 minuti eseguio suonando uno dei violini
della Civica Collezione*), Torrazzo (esterno e, eventualmente,
salita*), Giardini di Piazza Roma con la tomba di Antonio
Stradivari e la zona dell'ex quartiere dei liutai.
A richiesta può essere aggiunta la visita a:
- Museo civico Ala Ponzone che comprende
la Pinacoteca e il Museo Stradivariano*:
la Pinacoteca conserva pregevoli dipinti di scuola cremonese
e non solo, annovera infatti anche un Arcimboldo e un
Caravaggio.
Il Museo Stradivariano è una collezione unica
al mondo di forme e attrezzi utilizzati dal famoso liutaio
cremonese Antonio Stradivari. Acquistata dal Conte Cozio
di Salabue, la collezione cambiò più volte
proprietario fino ad arrivare al liutaio Giuseppe Fiorini
di Bologna che la donò alla Città di Cremona
nel 1930.
- Chiesa di S. Sigismondo che si trova
a circa 1,5 Km dalla città: prezioso scrigno
di opere d'arte.
- Teatro Ponchielli* (su prenotazione
e previa disponibilità del teatro)
- bottega di un liutaio*: ancora oggi
in città si costruiscono pregiati strumenti artigianali
e alcuni liutai amano dare dimostrazione nella propria
bottega delle antiche tecniche di costruzione e dei
materiali necessari alla costruzione dei violini.
* i monumenti così contrassegnati
prevedono l'ingresso a pagamento
Ingressi a pagamento:
- Civica Collezione di Violini: intero
€ 6,00 (biglietto ridotto per gruppi di minimo
15 persone: € 4,00)
- Audizione: € 3,00 (biglietto
ridotto scolaresche: € 2,00). N.B.
le audizioni non si effettuano di domenica e vanno prenotate
con almeno 20 giorni di anticipo.
- Torrazzo e Battistero biglietto cumulativo:
intero € 6,00; ridotto € 5,00
- Solo Battistero: € 3,00 (biglietto
ridotto a persona per i gruppi: € 2,00)
- Museo civico Ala Ponzone: intero
€ 7,00 (biglietto ridotto a persona per i gruppi:
€ 5,00)
N.B: biglietto cumulativo
Museo civico Ala Ponzone e Civica Collezione di violini:
intero € 11,00 (biglietto ridotto per gruppi di
minimo 15 persone: € 6,00)
- Teatro Ponchielli: ingresso ridotto
€ 2,00 a persona
- bottega di un liutaio: su prenotazione,
ingresso € 53 al lordo delle ritenute di legge
per gruppi fino a 25 pax
Crema
Itinerario di mezza giornata
(2 o 3 h)
Santuario di S. Maria della Croce (esterno e interno
compatibilmente con le funzioni religiose); Mura Venete
e Porta Serio; ex Convento di S. Agostino (esterno e
interno con refettorio affrescato nel 1507 da Giovan
Pietro da Cemmo); Palazzo Terni de Gregory (esterno);
Piazza Duomo con i monumenti che si affacciano: Palazzo
Comunale (esterno), Torrazzo (esterno), Torre Pretoria
(esterno), Palazzo Pretorio (esterno), Palazzo Vescovile
(esterno), Chiesa di S. Bernardino (esterno e interno
compatibilmente con le funzioni religiose); Piazza Trento
e Trieste con i monumenti che vi si affacciano: Palazzo
Donati (esterno); Mercato austro-ungarico; ex Chiesa
di S. Domenico, attuale Teatro S. Domenico (esterno;
interno su prenotazione);
N.B: il Duomo non è visitabile perché
chiuso per restauri.
Itinerario di una giornata intera
(6h)
Mattina: Santuario di S. Maria della Croce (esterno
e interno compatibilmente con le funzioni religiose);
Mura venete e Porta Serio; Chiesa di S. Benedetto (esterno
e interno compatibilmente con le funzioni religiose);
ex Convento di S. Agostino (esterno e interno con refettorio
affrescato nel 1507 da Giovan Pietro da Cemmo); Museo
Civico di Crema e del Cremasco; Palazzo Terni de Gregory
(esterno); Palazzo Benzoni (esterno); Chiesa di S. Maria
Stella (aperta solo al mattino nei giorni feriali; esterno
e interno).
Pomeriggio: Piazza Duomo con i monumenti che si affacciano:
Palazzo Comunale (esterno), Torrazzo (esterno), Torre
Pretoria (esterno), Palazzo Pretorio (esterno), Palazzo
Vescovile (esterno), Chiesa di S. Bernardino (esterno
e interno compatibilmente con le funzioni religiose);
Piazza Trento e Trieste con i monumenti che si affacciano:
Palazzo Donati (esterno); Mercato austro-ungarico; ex
Chiesa di S. Domenico, attuale Teatro S. Domenico (esterno);
Palazzo Vimercati-Sanseverino (esterno); Palazzo Pozzali
già Premoli (esterno); Santuario della Beata
Vergine delle Grazie (esterno e interno compatibilmente
con le funzioni religiose).
N.B: il Duomo non è visitabile perché
chiuso per restauri.
N.B. questi percorsi di visita sono attuabili
anche in bicicletta (se il turista ne è munito).
Riguardo ai monumenti non ci
sono ingressi a pagamento.
Casalmaggiore
Piazza Garibaldi con i monumenti che si affacciano:
Palazzo Municipale, il Complesso dei Barnabiti con la
Biblioteca Mortara ed il caratteristico (ed unico) Museo
del Bijou, Duomo di Santo Stefano, Teatro e Torrione
rinascimentale.
Ingresso al Museo del Bijou: intero
€ 2; ridotto per gruppi € 1,50 a pax.
Territorio cremonese
e cremasco
Castelleone:
Santa Maria in Bressanoro, Chiesa parrocchiale dei Santi
Filippo e Giacomo, Santuario di Santa Maria della Misericordia
Immersa nel verde della campagna spicca
la Chiesa di S. Maria in Bressanoro (1460-1465), eretta
per volontà di Bianca Maria Visconti e del suo
confessore Beato Amedeo Menez de Sylva. Essa costituisce
una delle prime chiese a pianta centrale del rinascimento
lombardo e vanta un pregevole ciclo d'affreschi di fine
'400.
A seguire si possono visitare la parrocchiale dedicata
ai SS. Filippo e Giacomo (1517-1551) che, progettata
dall'architetto cremasco Agostino De Fondulis, conserva
all'interno un ricco patrimonio di dipinti, fra cui
un Cristo risorgente di Giulio Campi (1545) eil Santuario
di S. Maria della Misericordia (1513-1525), costruito
a ricordo delle quattro apparizioni della Madonna avvenute
nel maggio 1511.
Palazzo Pignano:
Antiquarium, Pieve di San Martino, Sito archeologico
Piccola località che vanta la
presenza di un importante sito archeologico costituito
dai resti di una sontuosa e monumentale villa romana
(sec. IV-V) e dell'annessa chiesa a pianta centrale
(sec. IV-V) detta "la Rotonda" centro di diffusione
del cristianesimo e della pratica battesimale nel territorio
cremasco. Il piccolo museo "Antiquarium" conserva
alcuni reperti del sito archeologico, un plastico e
numerosi pannelli didattici, validi strumenti di preparazione
alla visita del sito archeologico vero e proprio. Sui
resti della Rotonda si innalza la Pieve, importante
testimonianza architettonica del sec. XII.
N.B. la visita è preferibile in mattinata, in
quanto il sito archeologico non osserva apertura pomeridiana.
Non vi sono costi d'ingresso ai monumenti.
Pandino: Chiesa
di S. Marta, Castello di Pandino
A Pandino è visitabile un ben
conservato esempio di architettura castellana di epoca
viscontea. Il Castello fu costruito dopo il 1350 sulla
strada che porta da Milano a Crema, al di là
dell'Adda, forse per volontà della moglie di
Bernabò Visconti. Il castello non fu eretto con
finalità difensive bensì come luogo di
svaghi, per battute di caccia, banchetti, ricevimenti.
Il tipico impianto quadrilatero con torri angolari (ogni
lato misura m. 66) assunse da subito la funzione di
residenza signorile.
Di fronte al castello si trova la Chiesa di S. Marta,
originariamente cappella privata della residenza ducale;
conserva all'interno interessanti affreschi cinquecenteschi.
Ingresso al castello: intero € 3,00; ridotto per
gruppi € 2,00 a pax (ridotto scolaresche €
1,00).
Soncino: Rocca sforzesca e casa stampatori
Soncino è un borgo di origine
medievale che assume particolare importanza sotto il
dominio del Ducato di Milano come baluardo contro l'avanzare
della Repubblica di Venezia. Il centro storico sorge
su un piccolo dosso e conserva ancora l'impianto urbanistico
medievale racchiuso dall'antica cerchia muraria. La
Rocca costruita per ordine del duca di Milano Galeazzo
Maria Sforza (1460-76) conserva ancora l'antico Rivellino,
merlature ghibelline e scale scoperte che permettono
di salire agli spalti, di percorrere i camminamenti,
di salire fin sulla sommità delle torri o scendere
nei misteriosi sotterranei in parte adibiti a prigione.
E' visitabile anche la Casa degli Stampatori, un edificio
quattrocentesco, che la tradizione identifica come la
sede di un'antica stamperia ebraica, dove saranno illustrati
gli antichi metodi di stampa mediante una dimostrazione
pratica grazie all'uso di un torchio in legno riproducente
quello del 1485.
N.B. ingresso € 4,50; ridotto per gruppi (almeno
10 pax sennò ultra 65enni) € 3 a pax
Poco distante dal borgo si può raggiungere la
chiesa di Santa Maria delle Grazie,
mausoleo della famiglia Stampa, marchesi di Soncino,
costruita all'inizio del 1500. All'interno affreschi
di Giulio Campi e dei fratelli Scanzi ornano pareti
e volte.
Pizzighettone:
Mura, Chiesa di S. Bassiano (se possibile), Torre del
Guado
Il piccolo borgo di Pizzighettone vanta
una quasi intatta cerchia muraria costruita in età
medievale e, poi adeguata -fra il XVI ed il XVII secolo-
per meglio fronteggiare le armi da fuoco.
Di antichissime origini anche la Chiesa di san Bassiano,
probabilmente edificata - come sembra confermare la
dedicazione al patrono di Lodi- dai lodigiani sfuggiti
nel 1158 alla distruzione della loro città e
rifugiatisi a Pizzighettone. All'interno dell'edificio
sacro si conservano pregevoli opere di Bernardino Campi
e della sua bottega.
Ulteriore significato storico riveste la Torre del Guado,
ove venne rinchiuso Francesco I, re di Francia, dal
27 febbraio al 18 maggio 1525 a seguito della sconfitta
subita da parte dell'imperatore Carlo V.
Ingresso alla cerchia muraria di Pizzighettone: intero
€ 2,50; ridotto per gruppi € 2,00 a pax.
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