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IMPARA L’ARTE
E METTILA IN GIOCO
LABORATORI DIDATTICI
DEDICATI ALLA STORIA DELL’ARTE
L’attività didattica e laboratoriale costituisce
da sempre una parte fondamentale del nostro lavoro di
guide turistiche e storici dell’arte. L’attenzione
per gli utenti in età scolare si è concretizzata
in una serie di laboratori appositamente ideati per
le diverse classi allo scopo di arricchire le
conoscenze dei ragazzi, di stimolare curiosità
e spirito di osservazione attraverso il gioco e il lavoro
creativo.
La nostra ambizione è dotarli degli strumenti
necessari all’incontro con l’opera d’arte,
in modo che questo evento – sia pur vissuto in
maniera episodica- non li colga impreparati.
Di seguito sono elencate le diverse attività
proposte e attuate con riscontri sempre positivi.
Giochiamo
al museo
Il laboratorio prevede due momenti di gioco e apprendimento:
1. ai bambini vengono fornite riproduzioni fotografiche
a colori di alcuni dettagli contenuti nei dipinti esposti
(oggetti, animali, simboli, ecc.) e, come in una caccia
al tesoro, essi devono individuare i quadri da cui sono
stati tratti i dettagli. Il lavoro si svolge a coppie.
A questo momento di gioco fa seguito l’analisi
di alcuni dei particolari individuati (significato,
origine, aneddoti curiosi; il discorso viene sempre
orientato sulla base delle curiosità manifestate
dai bambini).
2. come si fa con un puzzle, i bambini vengono invitati
a sedersi di fronte ad un dipinto e a ricomporne una
riproduzione integrale a colori ritagliata in tasselli
dalle forme irregolari. Anche questo lavoro si svolge
a piccoli gruppi.
Modalità di svolgimento: un incontro di un’ora
e mezza
Luogo: pinacoteca del Museo Civico di Crema e del Cremasco.
A chi è rivolto: scuola primaria, classi I, II,
III, IV, V
Caccia al
tesoro nell'ex refettorio del Convento di S. Agostino
(Crema)
Gli obiettivi di questa proposta prevedono l’acquisizione
degli strumenti conoscitivi necessari ad accostare l’opera
d’arte, in questo caso la tecnica dell’affresco
e la relativa iconografia. Ogni spiegazione è
sempre e comunque mirata alla stimolazione dello spirito
di osservazione dei ragazzi.
Il laboratorio prevede l’alternarsi di momenti
di gioco e apprendimento.
1) Dopo una prima spiegazione storico artistica del
luogo e della tecnica dell’affresco mediante la
visione dei materiali necessari alla sua realizzazione,
ai ragazzi vengono consegnate le riproduzioni fotografiche
di alcune scene ritoccate al computer. Dopo un’attenta
osservazione essi devono riconoscere le alterazioni
apportate -spesso veramente molto sottili e ingannevoli-
come fosse un “trova la differenza”.
2) L’esperto procede alla lettura ad alta voce
dei brani riassuntivi dei temi biblici illustrati nei
tondi, mentre i ragazzi devono riuscire ad individuare
e ‘leggere’ i relativi affreschi.
La ricchezza e varietà dei contenuti, nonché
l’alternanza di momenti di lettura e di osservazione
presentati sotto forma di gioco, rendono questo incontro
molto vario, coinvolgente e apprezzato dai ragazzi.
Modalità di svolgimento: un incontro di un’ora
e mezza
Luogo: sala Pietro da Cemmo, ovvero ex refettorio del
convento di Sant’Agostino a Crema
A chi è rivolto: scuola secondaria di I grado,
classi I
Le tecniche
artistiche
Le tecniche pittoriche dell'affresco, della tempera
su tavola e su tela, dell'olio su tavola e su tela vengono
raccontate ma anche fatte conoscere attraverso l’osservazione
e la manipolazione dei materiali necessari. I ragazzi
hanno la possibilità di guardare e toccare con
mano esempi di tavola e di tele ottenute da fibre diverse,
libere o montate su telaio, grezze o già preparate
con l’imprimitura; campioni di pigmenti e di materiali
necessari alla preparazione dei colori e del supporto
stesso, come il gesso, i differenti tipi di collanti
organici e vegetali, l’olio di lino cotto, la
sabbia fine, il carbonato di calcio da cui si ottiene
la calce. Le conoscenze acquisite vengono verificate
attraverso una visita nella pinacoteca per riconoscere
le tecniche attraverso proprio le caratteristiche materiche
ed estetiche peculiari di ciascuna.
Modalità di svolgimento: un incontro di due
ore
Luogo: Museo civico di Crema e del Cremasco oppure in
una chiesa di Crema
Materiale necessario: carta e penna per prendere appunti
A chi è rivolto: scuola secondaria di I grado,
classi II
Oggi mi invento Picasso
Il laboratorio è diretto agli studenti di terza
media e si prefigge di avvicinare i partecipanti alla
rivoluzione figurativa del primo Novecento (trasformazione
degli stili, evoluzione del concetto di ‘arte’)
con particolare riferimento al Cubismo di Pablo Picasso.
1. primo incontro (2 ore): il discorso introduttivo
all’arte moderna è strettamente legato
alla visione di alcune opere esemplificative dei profondi
mutamenti occorsi in campo artistico alla fine dell’800
e all’inizio del ’900, nonché alla
partecipazione attiva dei ragazzi, chiamati ad intervenire
criticamente e a mobilitare le proprie capacità
di osservazione.
Si prenderà quindi in esame la figura di Pablo
Picasso, il suo particolare percorso creativo dai quadri
figurativi tradizionali alla svolta cubista (analisi
accurata delle Demoiselles d’Avignon).
Alla fine dell’incontro l’esperto scatta
delle fotografie ai volti dei ragazzi.
2. secondo incontro (2 ore): gli studenti prendono
visione delle stampe fotografiche digitali che riproducono
i loro volti: ne ritagliano quindi i particolari per
realizzare un autoritratto proprio come faceva Picasso,
utilizzando cioè i molteplici punti di vista
dell’osservazione.
Il collage viene integrato con interventi più
prettamente pittorici, utilizzando i mezzi in dotazione
scolastica e scelti dall’insegnante.
Modalità di svolgimento: due incontri di due
ore ciascuno
Luogo: in classe
Materiale necessario: forbici, colla, carta da disegno,
matita, gomma, colori (pastelli, pennarelli, etc.)
A chi è rivolto: scuola secondaria di I grado,
classi III
Per maggiori informazioni e costi:
l’Associazione guide turistiche Il Ghirlo cell.
333 73 76750
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